🍑La bugia del... muovi il cul*
Feb 27, 2026 12:36 pm
In questa Newsletter: perchè non sei pigro (per la scienza!), 5 domande che devi farti per comrpendere meglio, tre link da leggere per approfondire.
————————————————
Stamattina eri lì, a fissare il soffitto.
La sveglia ha suonato, ma il tuo corpo è rimasto immobile, come se fosse piombato nel cemento.
E puntuale, è arrivata quella voce: “Sei il solito pigro. Guarda gli altri. Muoviti, svogliato.”
Ci sono passato anche io, più spesso di quanto vorrei ammettere.
E lo sento quasi ogni singola settimana dai miei clienti.
Ma c’è una verità scomoda che nessuno ti dice:
darti del pigro è la via più facile per massacrarti senza capire un ca*** di cosa stia succedendo davvero nella tua testa.
Il tuo cervello non è cattivo e non ti odia.
Semplicemente, vive in modalità risparmio energetico.
Pensa al tuo computer: quando inizia a scottare e la ventola sembra un jet in decollo, il sistema va a scatti.
Non è diventato svogliato; sta cercando di non bruciare i circuiti.
C’è una distinzione psicologica brutale che devi stamparti in testa: il pigro gode del suo non fare nulla.
Si butta sul divano, ordina una pizza e si ricarica.
Se tu invece stai fermo e ti senti morire dentro, travolto dai sensi di colpa, quella non è pigrizia.
È una guerra interna.
È burnout, è stress, è il sistema di ricompensa che è andato offline.
Mark Fisher lo diceva chiaramente:
Viviamo in un sistema che vuole convincerti che se non produci, se non "fatturi", allora sei difettoso.
Ti caricano questa colpa sulle spalle per non farti vedere la mappa del problema.
In questi anni di lavoro ho notato che molte persone rimangono bloccate per anni solo perché sbagliano "auto-diagnosi".
Se pensi di essere pigro, cerchi la disciplina.
Ma se sei in risparmio energetico, la disciplina è come versare benzina su un incendio.
Smetti di cercare etichette morali e inizia a guardare i dati biologici.
La colpa non è una strategia di crescita, è solo un parassita che consuma l'ultimo briciolo di energia che ti è rimasto.
Ecco 5 domande per smontare la narrazione che ti hanno cucito addosso:
- Riesci a goderti ancora qualcosa per almeno 10 minuti senza pensare a ciò che dovresti fare?
- Il tuo sonno ti ricarica o ti svegli alle 5 con l'ansia che ti corre nel petto?
- Se pensi a una cosa che amavi due anni fa, senti un minimo guizzo o è tutto grigio cenere?
- Fare una doccia o uscire di casa ti sembra un’operazione normale o la scalata dell’Everest?
- Quella voce che ti insulta quando sei fermo, è davvero tua o è l'eco di qualcun altro?
Se hai risposto prevalementemente "no" o "cenere" a queste domande, non ti serve un video motivazionale o un guru che ti urla in faccia.
Ti serve un metodo per mappare i tuoi blocchi e ricostruire i circuiti da zero.
Questo è esattamente il lavoro profondo che faccio nelle sessioni per chi ha questo specifico problema.
Analizziamo questi meccanismi per trasformare il blocco in una strategia d'uscita reale.
Non è per tutti, è solo per chi ha smesso di volersi insultare e vuole iniziare a passare all'azione.
Quanto ti costa rimanere ancora come sei? Pensaci e contattami.
ㅤ
————————————————
Guarda anche il nuovo video:
————————————————
ㅤ
Ricerche che confermano cosa dico.
Uno studio su PubMed (2022) ha dimostrato che lo stress cronico altera il sistema dopaminergico al punto da generare anedonia... ovvero, il tuo cervello non riesce letteralmente più ad anticipare una ricompensa. Sei smontato perché i circuiti sono sotto attacco chimico.
Un secondo studio (PMC, 2022) ha misurato le funzioni esecutive nelle persone in burnout: attenzione, memoria di lavoro, controllo cognitivo: tutto ridotto, tutto misurabile. Il blocco non è una questione di carattere, è un dato biologico.
E poi c'è Kristin Neff, la ricercatrice che ha passato vent'anni a studiare l'autocritica: nei suoi articoli dimostra che darsi addosso non motiva, è un predittore clinico di disagio. La voce che ti insulta quando sei fermo non ti sta aiutando a muoverti — ti sta consumando l'ultimo briciolo di carburante che ti è rimasto.
La scienza conferma quello che dico da anni: smettila di trattarti come il problema.
Inizia a guardare il problema per quello che è davvero.
————————————————
ㅤ
Questa newsletter sarà sempre gratuita.
Ha richiesto 5 ore di studio, preparazione, amore e lavoro.
Se ti è stata utile, inoltra a qualcuno oppure offrimi un caffé.
A presto,
Giacomo Lucarini
Life Coach e Dottore in Psicologia
📱+39 3388434442
Se vuoi approfondire subito con strumenti pratici
- Smetti di rimandare: riprenditi la tua vita
▶️ Scopri cosa possiamo fare insieme ➜ https://jo.my/call-gratuita
- I miei videocorsi online di Life coaching e Psicologia
🎓 Traforma la tua vita ➜ https://corsi.giacomolucarini.it
- Ascolta il Podcast su Spotify, Amazon o Apple
🎧 Qui trovi tutti gli episodi ➜ https://giacomolucarini.it/podcast/
➤ Vivi La vita Secondo Te, non secondo gli altri.