Care donne,
In questa notte di Natale, mentre l’anno si raccoglie e il buio custodisce nuove possibilità, sento il desiderio di raggiungervi con un augurio semplice e con un dono che nasce dal cuore del mio cammino.
Questo tempo non è solo festa. È anche soglia. Un passaggio silenzioso in cui qualcosa si chiude e qualcosa, ancora senza nome, inizia a muoversi dentro.
Per questo desidero offrire a tutte le donne che camminano o hanno camminato o cammineranno con me, una pratica antica, preziosa, che mi è stata trasmessa in origine e indirettamente da Rudolf Steiner e che nel tempo ho riascoltato e trasformato attraverso la mia ricerca sul sentire.
In questo arco di tempo, secondo la visione steineriana:
- la coscienza si dilata e si è più ricettivi a intuizioni interiori
- i sogni e le immagini interiori possono portare significati profondi
- si può lavorare consapevolmente su ciò che si vuole coltivare nell’anno nuovo.
- Le 13 Notti Sacre:
Un attraversamento che va da oggi, 24 dicembre, fino all’Epifania.
Tredici notti in cui il tempo sembra sospendersi. Tredici soglie. Tredici occasioni di ascolto. In queste notti, l’inconscio trova più spazio per affiorare e il sentire può diventare una bussola gentile.
Vi invito a viverle come una ricerca personale e intima: senza aspettative, senza forzature, osservando ciò che emergerà notte dopo notte e lasciando che il senso si riveli solo alla fine, come accade per tutte le cose vive.
Questo tempo invernale e solstiziale è un tempo di passaggio. Una soglia di coscienza. Uno spazio sacro di passaggio. È qui che possono mostrarsi i semi delle intenzioni, dei progetti in gestazione, di ciò che chiede ancora silenzio prima di fiorire.
- La pratica
Prepara un quaderno dedicato. Un luogo intimo, non perfetto, vivo. Al risveglio o durante la giornata annota ciò che si rende presente: sogni, immagini, sensazioni corporee, emozioni, parole.
Non serve comprendere subito. Non serve interpretare. Lascia che l’inconscio dialoghi con la coscienza nel suo linguaggio simbolico e poetico. E tu limitati ad ascoltare. In queste notti non c’è nulla da raggiungere. C’è solo da abitare.
Puoi dedicare ogni notte a una riflessione o meditazione legata al “mese” simbolico corrispondente, chiedendoti ad esempio:
- “Quale qualità voglio seminare per questo mese?”
- “Quali lezioni ho imparato quest’anno che voglio portare con me?”
Queste domande sono personali e non c’è un modo “giusto”: si tratta di intenzioni contemplative. Ogni sera formula almeno un'intenzione positiva per l’anno che verrà.
Scrivi tre cose di cui sei grato nell’anno trascorso e tre desideri o qualità che vorresti coltivare nel nuovo anno.
Con questo dono ti auguro un Natale di presenza, di ascolto profondo, di fiducia nei tempi interiori.
Che le 13 Notti Sacre possano accompagnarti con delicatezza verso ciò che sta prendendo forma dentro di te.
- Un invito, se senti che è il tuo tempo:
Se in questo passaggio d’anno senti il desiderio di essere accompagnata più da vicino, ti ricordo che fino al 31 dicembre il percorso di mentoring individuale è disponibile con uno sconto del 10%.
È uno spazio di ascolto, integrazione e chiarezza, pensato per chi sente che qualcosa sta cambiando e desidera attraversarlo con presenza.
E se invece senti il bisogno di tornare al corpo, al respiro, al movimento che radica:
- Se porti un’amica alle lezioni di yoga online,
il primo mese lo pagate entrambe a metà. Perché il cammino, quando è condiviso, diventa più leggero.
Con gratitudine sincera,
per ogni presenza, anche silenziosa,
ti auguro una nascita luminosa,
dentro e fuori.
Buon Natale!
Con Amore
Al servizio della tua fioritura,
Milena Surya Priya
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