con-tatti #24: Quello che rimandiamo
Apr 28, 2026 6:01 pm
Ciao ,
Ci sono cose che rimandi perché non sono urgenti.
E poi ci sono cose che rimandi proprio perché ti riguardano troppo.
Una scelta.
Una telefonata.
Un incontro.
Un passo che senti vicino, ma continui a spostare più avanti.
Ti dici che non è il momento.
Che prima devi sistemare altro.
Che ci penserai dopo.
Ma dopo, a volte, non arriva mai.
Arriva invece un contrattempo.
Un silenzio.
Una risposta che tarda.
Una persona che si allontana.
Un progetto che rallenta.
Uno spazio che si chiude.
E il primo pensiero è: ecco, un altro ostacolo.
Ma se non fosse solo questo?
Se ciò che ti ferma stesse portando in superficie una domanda che non volevi ascoltare?
Negli ultimi otto mesi ho sentito questa domanda molto vicina.
Anche il mio lavoro a Berlino ha rallentato.
Ha cambiato ritmo.
Ha perso alcune forme conosciute.
Il luogo che ha accolto molti dei miei seminari non sarà più disponibile.
Il 17 maggio entrerò lì per l’ultima volta con un gruppo.
E questo, per me, non è solo un cambio di agenda.
È una piccola chiusura.
Una di quelle che non fanno rumore, ma si sentono.
In quello spazio sono passate storie, silenzi, domande, movimenti inattesi.
Per questo l’ultimo incontro non sarà solo un seminario.
Sarà un modo per salutare una forma.
E lasciare che un’altra inizi a farsi strada.
Non so ancora con precisione cosa verrà dopo.
E forse, per una volta, non voglio saperlo subito.
Voglio restare ancora un momento dentro la domanda.
Il 17 maggio sarà quindi un seminario speciale.
A tema libero.
Aperto a te, se senti che qualcosa insiste, torna, chiama, ma non ha ancora trovato parole.
Se sei a Berlino e una domanda ti gira intorno da tempo, questo può essere un buon momento per portarla nel campo.
E se sei lontana o lontano, non significa restare fuori.
Tra gli eventi trovi anche la possibilità di prenotare una costellazione individuale online.
È un lavoro raccolto, profondo, sorprendentemente potente.
Una modalità che ho sperimentato negli anni e che permette al campo di mostrarsi anche a distanza, quando c’è una domanda chiara e il desiderio vero di guardare.
Non serve sempre essere nello stesso luogo.
Serve esserci.
Con attenzione.
Con presenza.
Con disponibilità a vedere ciò che continua a tornare.
Se senti che questo lavoro ti chiama, puoi prenotare una costellazione individuale online dal link qui sotto.
Nelle prossime settimane ti racconterò anche una piccola novità di Con-tatti.
Tracce è stato un primo esperimento.
Una prova di voce lasciata in sospeso.
Ora sento che qualcosa può nascere in una forma più vicina al mio lavoro:
un podcast più intimo, più libero, più mio.
Te ne parlerò presto.
Intanto ti ricordo una cosa semplice: questa newsletter non nasce per restare chiusa in se stessa.
Nasce come uno spazio di dialogo tra me e te.
Puoi rispondermi.
Puoi farmi una domanda.
Puoi propormi un tema.
Puoi chiedermi di approfondire qualcosa.
Puoi raccontarmi cosa ti arriva da queste parole.
Per me sarebbe un modo prezioso per sentirti più presente.
Costruire uno spazio dal nulla non è semplice.
Sui social tutto scorre troppo in fretta.
Algoritmi, distrazioni, contenuti che durano pochi secondi.
Ma gli spazi veri possono ancora costruirsi insieme.
Io porto qui la mia esperienza di oltre vent’anni nella relazione di aiuto, il mio sguardo, le mie domande, il mio modo di stare nel campo.
Tu puoi portare anche solo una parola.
Una curiosità.
Una risonanza.
Una domanda.
Per ora resta questa: che cosa sto rimandando proprio adesso?
E soprattutto: cosa accadrebbe se smettessi, almeno per un momento, di chiamarlo ostacolo?
Intanto ti aspetto.
Con cura
Irma
A volte rimandiamo il passo.
Ma la domanda resta lì, puntuale.
PROSSIMI EVENTI
Se senti che uno degli eventi ti chiama, ti invito a prenotare il tuo posto con anticipo.
Ogni incontro richiede cura, presenza e preparazione: sapere per tempo quante persone parteciperanno mi permette di creare uno spazio adeguato, accogliente e ricco di valore per tuttə.
Un numero troppo ridotto di iscrizioni potrebbe impedirmi di organizzare al meglio l’evento. Ti ringrazio fin da ora per la tua sensibilità e il tuo tempo.
[Domenica 17 maggio] SEMINARIO Costellazioni a tema libero
Dove: In presenza, Milastrasse 4, Berlino
Ora: 10:00 - 14:00 circa
Contributo: 35 euro
Ultimo incontro a Milastraße
Il 17 maggio ci incontreremo per un seminario speciale di Costellazioni Familiari a tema libero.
Sarà l’ultimo incontro nello spazio di Milastraße, un luogo che ha accolto storie, domande, silenzi e movimenti profondi. Per questo non sarà solo un seminario, ma anche un modo per salutare una forma e lasciare che qualcosa di nuovo inizi a farsi strada.
In questo incontro ognuno potrà portare ciò che sente muoversi nel proprio campo di memoria: una domanda, un nodo familiare, una relazione, una scelta, un blocco, una ripetizione, un passaggio ancora sospeso.
Non è necessario sapere già con precisione “cosa lavorare”.
A volte basta sentire che qualcosa insiste.
Durante il seminario, tutti potranno partecipare attivamente: portando un proprio tema, rappresentando elementi del campo, osservando, ascoltando e mettendosi al servizio del movimento che emerge.
Nelle Costellazioni Familiari non si forza una risposta.
Si apre uno spazio in cui ciò che era rimasto implicito può mostrarsi con più chiarezza.
Un incontro per chi sente il desiderio di guardare più da vicino ciò che torna, ciò che pesa, ciò che chiama — e farlo insieme, in un campo rispettoso, raccolto e profondamente umano.
Costellazioni Familiari individuali
Online o in presenza a Moabit
Le Costellazioni Familiari individuali sono uno spazio profondo e riservato, pensato per chi desidera portare un tema personale, familiare, relazionale o professionale e osservarlo con uno sguardo più ampio.
Non sempre è necessario essere in gruppo perché qualcosa si mostri.
A volte basta una domanda chiara.
Un nodo che torna.
Una relazione che pesa.
Una scelta sospesa.
Una dinamica che si ripete e chiede finalmente attenzione.
Nella costellazione individuale lavoriamo insieme sul tuo tema, dando forma a immagini interiori, legami, memorie e movimenti che spesso agiscono in modo silenzioso nella vita quotidiana.
È un lavoro raccolto, delicato e sorprendentemente potente, che permette di osservare ciò che dentro appare confuso, bloccato o difficile da nominare.
La sessione può svolgersi online, in uno spazio intimo e concentrato, oppure in presenza a Moabit, in un luogo raccolto e accogliente.
Anche a distanza, il campo può aprirsi con forza quando ci sono presenza, ascolto e disponibilità a guardare.
Puoi portare un tema legato alla famiglia, alla coppia, al lavoro, a una scelta, a un passaggio di vita o a qualcosa che senti muoversi dentro di te senza sapere ancora bene come chiamarlo. Un incontro individuale per fermarti, osservare e lasciare che ciò che insiste trovi finalmente un luogo in cui mostrarsi.
[Data da definire] IL CERCHIO DI DONNE On line
Dove: Online piattaforma Google Meet
Frequenza : una volta ogni due mesi
Contributo: 15-20 Euro
C'è un cerchio che sta per nascere.
Un cerchio di donne. Online, ma reale. Vivo. Necessario.
Lo propongo ora, proprio perché il gruppo in presenza a Berlino è già completo.
E sento che questa possibilità non può restare chiusa solo in una stanza.
Deve poter raggiungere anche chi è altrove, ma sente lo stesso bisogno:
quello di uno spazio intimo, autentico, non giudicante, dove portare se stesse — così come si è.
Un piccolo gruppo (massimo dieci donne), essenziale, che si riunirà orientativamente una volta al mese.
Un tempo dedicato, per stare. Per condividere. Per riconoscersi.
Per chi sente che non è più il tempo di rimandarsi.
Per chi ha bisogno di parole nuove, di silenzi condivisi,
di uno sguardo che accoglie, e non pretende.
In questo cerchio ci sarà spazio per il corpo, per le emozioni, per il presente e per tutto ciò che abbiamo lasciato indietro.
Useremo strumenti di ascolto, esercizi sistemici, piccoli gesti che aiutano a trasformare.
Ma più di tutto, ci sarà la forza della presenza reciproca.
Se qualcosa, dentro, si muove mentre leggi… se pensi “finalmente uno spazio così”, scrivimi. ( se non mi scrivi non riesco a fermare il gruppo per me è fondamentale la tua adesione scritta).
Non devi sapere tutto. Solo sentire che forse è il momento giusto.
Mettiti in lista per il gruppo
Se uno di questi eventi ti chiama, non aspettare.
Per alcuni è necessaria la conferma di più iscrizioni per poter mantenere la data, quindi se vuoi partecipare, fallo ora.
E se conosci qualcuno che potrebbe essere interessato, aiutami a diffondere l’invito.
Leggi qui i commenti dei partecipanti agli eventi.
RISORSE
Workbook "I 7 Specchi Esseni"
- Primo Specchio
- Secondo Specchio
- Terzo Specchio
- Quarto Specchio
- Quinto Specchio
- Sesto Specchio
- Settimo Specchio
Meditazioni
- Meditazione d'Estate
- Meditazione di Primavera
- Meditazione Cambiamento e Attesa
- La meditazione: Riconciliazione Interiore di Salvatore Pirina, voce Irma Trotta
Workbook "L'eco delle Parole: Pensieri, Formule e Silenzi che Trasformano"
Uno spazio di riflessione per chi ha attraversato la perdita, la delusione, la paura di non farcela e ora desidera ritrovare il proprio equilibrio interiore.
Scarica un estratto del workbook!
Segni di Usura
- Le crepe che resistono: manuale di sopravvivenza per tazze sbeccate
- Avvisi di campo: cronache di frequenze in cerca di equilibrio
- Guasti di sistema: manuale semiserio per quando il cosmo decide di impallarsi alle 06:06
- Radici instabili: trattato sulla mobilità emotiva dei sistemi affettivi
- Cose che si rompono e poi ripartono: manuale minimo di sopravvivenza per cuori con tecnologia Incabloc
- Guarigioni Incomplete: vertigini, karma e altri effetti collaterali della crescita personale
- Traumi e altri passatempi: per chi pensa che basti crescere per diventare grandi
- Le emozioni non hanno il tasto muto (come i cani): Anatomia spietata di una terapeuta sull’altra sedia
Io sono qui,
pronta ad accompagnarti in questo viaggio verso te stesso.