con-tatti #20:
Dec 30, 2025 7:29 pm
Ciao ,
In questi giorni i social sono pieni di bilanci, recap, piani strategici per il nuovo anno.
Consigli su come riprogrammare la vita, trasformarsi, diventare finalmente “la versione migliore di sé”.
Io, a essere sincera, mi sento un po’ stonata.
Non ho un grande consuntivo da mostrarti, né un piano perfetto da offrirti.
Ho avuto l’influenza, ho viaggiato due giorni in auto per raggiungere i miei cari, sono ancora nel pieno delle feste in famiglia e sto per rimettermi in macchina per tornare a casa.
E mentre il mondo intorno parla di obiettivi, io mi sono ritrovata a farmi una domanda più scomoda:
che cos’è davvero il tempo?
Lo misuriamo in anni, mesi, scadenze.
Asilo, scuola, esami, lavoro, figli, ruoli: a ogni fase la sua tabella, il suo “in ritardo” o “in anticipo”.
Ma se tolgo queste cornici, quando comincia davvero la nostra esistenza?
Quando finisce?
Sono il giorno in cui nasciamo e quello in cui moriamo,
o tutti i passaggi invisibili in mezzo – i lutti, le scelte, gli amori, le rotture,
i nuovi inizi che non coincidono quasi mai con il 1° gennaio?
A volte ho la sensazione che, come professionisti della relazione di aiuto, finiamo per insegnare anche questo:
il tempo “giusto” per cambiare, per capire, per sistemare la propria vita.
In questi giorni, invece, sento forte che non voglio correre dietro al tempo degli slogan motivazionali.
Non voglio dirti cosa devi fare negli ultimi giorni dell’anno.
Non so che peso porti sulle spalle, quale soglia stai attraversando in silenzio.
Posso solo offrirti una domanda, la stessa che sto facendo a me stessa:
Se smettessi per un attimo di rincorrere il tempo degli altri,
qual è il tuo tempo adesso?
Il tempo del riposo?
Del pianto?
Del no?
Del sì?
Del “non lo so ancora”?
Forse il vero inizio d’anno non è quando cambia il numero sul calendario,
ma quando qualcosa dentro di noi trova finalmente un posto, anche minuscolo,
in cui poter respirare.
Se vorrai, nel nuovo anno potremo esplorare questo tempo insieme:
il tempo del tuo sistema familiare, dei tuoi legami, del tuo corpo, delle tue scelte.
Senza forzare tappe, senza fingere che “basti volerlo”.
Il primo passo sarà un incontro di costellazioni familiari,
il 18 gennaio, dal titolo:
“Verso dove sto guardando?
Muoviamoci nel campo ascoltando davvero dove la nostra anima chiede di andare.”
Potrai portare un tema specifico, oppure no.
Lasceremo che sia il campo a mostrare da che parte si sta muovendo la tua vita.
Nelle prossime newsletter ti invierò nuove date e percorsi.
Per ora, questo è il ritmo di cui ho bisogno: pochi passi, ma veri.
Ti auguro un inizio anno fatto più di presenza che di propositi,
più di respiro che di performance.
Con cura
Irma
Il tempo dell’anima non si misura, si ascolta.
PROSSIMI EVENTI
Se senti che uno degli eventi ti chiama, ti invito a prenotare il tuo posto con anticipo.
Ogni incontro richiede cura, presenza e preparazione: sapere per tempo quante persone parteciperanno mi permette di creare uno spazio adeguato, accogliente e ricco di valore per tuttə.
Un numero troppo ridotto di iscrizioni potrebbe impedirmi di organizzare al meglio l’evento. Ti ringrazio fin da ora per la tua sensibilità e il tuo tempo.
[Domenica 18 gennaio ] SEMINARIO Costellazioni:
“Verso dove sto guardando?
Un incontro per ascoltare la direzione della propria vita.
Dove: In presenza, Milastrasse 4, Berlino
Ora: 10:30 - 13:30
Contributo:
- 60 Euro chi costella
- contributo volontario per i rappresentanti
Scopri la forza delle Costellazioni Familiari
Un metodo profondo per osservare ciò che si muove dietro i meccanismi ripetitivi della nostra vita. Nei seminari puoi guardare il tuo sistema familiare con occhi nuovi, ritrovando ordine, chiarezza e possibilità.
Novità: puoi costellare il tuo tema anche partcipando online, con rappresentanti in presenza che si muoveranno per te. Un’occasione preziosa per chi sente che è il momento di guardarsi dentro e trasformare.
In arrivo nel 2026
- Fratelli e gemelli superstiti: gli abbracci mancati
- Anche il denaro ha un’anima: non ho il conto in banca vuoto , ma ho un vuoto nel cuore.
- Il lavoro che volevo fare da grande : e poi? Come si muove il lavoro quando ci sono ponti che non attraverso.
- Dove mi porta mio padre: il mio radicamento, la mia direzione, la mia vocazione
- Mettere la mamma nel cuore: ad un passo verso la mia vita andando incontro la madre.
Le date esatte prossimamente...
NOVITÀ
Da qualche settimana ho aperto un piccolo angolo su Substack, dove gli autori pubblicano articoli, riflessioni, podcast o saggi.
Segni di Usura è un progetto di scrittura libero e un po’ dissacrante, dove gioco con le parole come fossero terapia — come faccio da anni — esplorando nuovi ritmi e nuovi stili.
Della scrittura come terapia ne parlerò nella prossima Newsletter.
Intanto, se ti va di curiosare, trovi i miei ultimi post qui sotto: leggili con calma e, se qualcosa ti risuona, lascia un commento.
Mi farà piacere ritrovarti anche lì.
Segni di Usura
- Le crepe che resistono: manuale di sopravvivenza per tazze sbeccate
- Avvisi di campo: cronache di frequenze in cerca di equilibrio
- Guasti di sistema: manuale semiserio per quando il cosmo decide di impallarsi alle 06:06
- Radici instabili: trattato sulla mobilità emotiva dei sistemi affettivi
- Cose che si rompono e poi ripartono: manuale minimo di sopravvivenza per cuori con tecnologia Incabloc
- Guarigioni Incomplete: vertigini, karma e altri effetti collaterali della crescita personale
- Traumi e altri passatempi: per chi pensa che basti crescere per diventare grandi
- Le emozioni non hanno il tasto muto (come i cani): Anatomia spietata di una terapeuta sull’altra sedia
[Data da definire] IL CERCHIO DI DONNE On line
Dove: Online piattaforma Google Meet
Frequenza : una volta ogni due mesi
Contributo: 15-20 Euro
C'è un cerchio che sta per nascere.
Un cerchio di donne. Online, ma reale. Vivo. Necessario.
Lo propongo ora, proprio perché il gruppo in presenza a Berlino è già completo.
E sento che questa possibilità non può restare chiusa solo in una stanza.
Deve poter raggiungere anche chi è altrove, ma sente lo stesso bisogno:
quello di uno spazio intimo, autentico, non giudicante, dove portare se stesse — così come si è.
Un piccolo gruppo (massimo dieci donne), essenziale, che si riunirà orientativamente una volta al mese.
Un tempo dedicato, per stare. Per condividere. Per riconoscersi.
Per chi sente che non è più il tempo di rimandarsi.
Per chi ha bisogno di parole nuove, di silenzi condivisi,
di uno sguardo che accoglie, e non pretende.
In questo cerchio ci sarà spazio per il corpo, per le emozioni, per il presente e per tutto ciò che abbiamo lasciato indietro.
Useremo strumenti di ascolto, esercizi sistemici, piccoli gesti che aiutano a trasformare.
Ma più di tutto, ci sarà la forza della presenza reciproca.
Se qualcosa, dentro, si muove mentre leggi… se pensi “finalmente uno spazio così”, scrivimi. ( se non mi scrivi non riesco a fermare il gruppo per me è fondamentale la tua adesione scritta).
Non devi sapere tutto. Solo sentire che forse è il momento giusto.
[Data da definire] “Fiabe nel Bosco: Camminare, Sentire e Raccontare” - In arrivo di nuovo ad aprile, ma solo dietro adesione.
Dove: In presenza, Tiegarten, Berlino
Ora: 10:30 - 13:00
Contributo: 30 Euro
Un’esperienza sensoriale per madri e bambini 3-6 anni nel cuore della natura, spuntino incluso!
Obiettivo del percorso
- Riattivare il contatto con la natura attraverso i 5 sensi.
- Condividere momenti di presenza, gioco e ascolto tra mamme e bambini.
- Imparare semplici pratiche di mindfulness attraverso il linguaggio delle fiabe e l’osservazione del paesaggio naturale.
- Coltivare il senso del “qui e ora” nel movimento, nel respiro e nello stupore.
Care mamme di Berlino,
l'entusiasmo che ho ricevuto nel primo incontro mi ha toccata profondamente.
Vorrei proporre un nuovo appuntamento prima delle vacanze estive, ma so che questo è un tempo denso, in cui si corre e si sogna già il mare.
Vi va di farlo ancora, ora? Oppure ci ritroviamo a settembre, con nuove storie e nuovi respiri?
Scrivetemi per partecipare o per condividere la vostra preferenza. E se sentite che può essere un dono anche per altre mamme e bambinə, spargete la voce.
In attesa di rimettere i piedi sull’erba, o sulle foglie di autunno.
Se uno di questi eventi ti chiama, non aspettare.
Per alcuni è necessaria la conferma di più iscrizioni per poter mantenere la data, quindi se vuoi partecipare, fallo ora.
E se conosci qualcuno che potrebbe essere interessato, aiutami a diffondere l’invito.
Leggi qui i commenti dei partecipanti agli eventi.
RISORSE
Workbook "I 7 Specchi Esseni"
- Primo Specchio
- Secondo Specchio
- Terzo Specchio
- Quarto Specchio
- Quinto Specchio
- Sesto Specchio
- Settimo Specchio
Meditazioni
- Meditazione d'Estate
- Meditazione di Primavera
- Meditazione Cambiamento e Attesa
- La meditazione: Riconciliazione Interiore di Salvatore Pirina
voce Irma Trotta
Workbook "L'eco delle Parole: Pensieri, Formule e Silenzi che Trasformano"
Uno spazio di riflessione per chi ha attraversato la perdita, la delusione, la paura di non farcela e ora desidera ritrovare il proprio equilibrio interiore.
Il podcast di con-tatti: ascolta gli episodi di "Tracce"
Io sono qui,
pronta ad accompagnarti in questo viaggio verso te stesso.