Spero che tu stia sfogliando il Calendario dell'Avvento e che le prime "pillole" ti stiano già facendo venire nuove idee...
Ma oggi voglio fare un passo in più insieme a te.
Dicembre è un mese strano. Il giardino si spoglia, i colori spariscono e spesso ci prende un senso di tristezza. Ci sembra tutto... vuoto.
Ma per un Garden Designer, questo è il momento più eccitante dell'anno. Perché quando cade l'ultimo velo di foglie, rimane la verità. Rimane lo scheletro.
DICEMBRE: IL MESE DELLA "RADIOGRAFIA"
Voglio invitarti a fare un esperimento che faccio spesso quando studio un nuovo spazio.
In primavera e in estate è facile farsi distrarre dai fiori, dai colori e dalle foglie. È come una casa arredata e piena di decorazioni: sembra tutto bello. Ma adesso che il giardino si spoglia, cadono le foglie e le perenni vanno a riposo, rimane lo scheletro.
Rimane la struttura.
È qui che si vede se un giardino è stato progettato bene.
IL TUO COMPITO DI DESIGN PER QUESTA SETTIMANA
Voglio invitarti a fare un esercizio che faccio spesso anch'io quando studio un nuovo spazio.
- Esci in giardino (o vai alla finestra).
- Scatta una foto panoramica del tuo spazio.
- Mettila in bianco e nero.
Sì, togli il colore. Senza il verde a distrarti, cosa vedi?
- Vedi delle belle linee che guidano l'occhio, o vedi solo piatto e confusione?
- Ci sono volumi interessanti (arbusti sempreverdi, alberi con belle cortecce, graminacee strutturate) o è tutto vuoto?
- Il giardino ha un "ritmo" anche adesso, o sembra semplicemente... spento?
Se guardando quella foto in bianco e nero vedi solo il vuoto, non scoraggiarti. È un'ottima notizia: hai appena individuato cosa manca al tuo giardino. Non mancano "fiori", manca struttura.
Goditi questa prima analisi. La prossima settimana ti racconterò proprio come riempire quei vuoti e come rendere il giardino magico anche quando fa freddo (spoiler: non servono solo i sempreverdi).
A prestissimo,
Ambra
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