Achille Pagliaro

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Quella sensazione che qualcosa non torni

Il corpo continua a parlare anche quando le parole si fermano.

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LA PAROLA GIUSTA
Quella sensazione
che qualcosa non torni

Ti è capitato di uscire da una riunione con la sensazione che qualcosa non tornasse, senza saper dire cosa. Nessuno aveva detto niente di strano. Eppure l'hai sentito.

Quella sensazione ha una causa osservabile: il corpo e la voce continuano a parlare anche quando le parole si fermano, e quasi nessuno ci ha insegnato a leggerli.

Un esempio. Durante una riunione, mentre un collega espone la sua proposta, un altro dei presenti tira un solo angolo delle labbra verso l'alto e di lato, per meno di un secondo. Non dice niente, non sospira, non alza gli occhi al cielo. Eppure quel movimento è il segnale più prognostico dell'intero repertorio facciale umano.

Una precisazione, però. Nessun segnale corporeo indica che qualcuno mente, e la ricerca su questo è netta. Quello che si impara è accorgersi che qualcosa non torna: è un'altra cosa, e molto più utile, perché ti dice dove fare la prossima domanda.

Il corpo continua a parlare anche quando le parole si fermano.

È da qui che parte il corso «Capire i segni del linguaggio non verbale»:

· le sette emozioni universali e come compaiono sul volto
· sguardo, distanze, gesti e voce
· le incongruenze tra parole e corpo
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Sono 7 moduli e 35 video-lezioni da 10–15 minuti, con un riassunto in PDF per ogni modulo. Lo segui con i tuoi tempi, l'accesso non scade. Costa 15 €.

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Se hai dubbi prima di iscriverti, rispondi a questa email: leggo io.

Achille

P.S. Se preferisci cominciare dalla lettura, su questo tema c'è anche l'ebook Il volto non mente.

 
ACHILLE PAGLIARO · AUTORE E NEGOZIATORE
laparolagiusta.it

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